Il blog di Carpenedo

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La vita della Comunità parrocchiale dei Ss. Gervasio e Protasio di Carpenedo

A ottobre arriverà don Stefano!!!

Inserito il 15 Agosto 2010 alle ore 08:00 da webmaster

Vi annuncio che il Patriarca ha nominato nuovo cappellano di Carpenedo don Stefano Cannizzaro, trasferendolo da San Lorenzo m. di Mestre. Accompagniamolo con la preghiera e con la simpatia con le quali continuiamo a fare il “tifo” per don Marco.

Nato al Lido di Venezia il 25 gennaio del 1977, don Stefano è cresciuto nella parrocchia di Sant’Antonio. Entrato in Seminario in prima media, è stato ordinato sacerdote il 22 giugno del 2002. Ha cominciato la sua attività pastorale come vicario parrocchiale a Catene di Marghera, e nel frattempo ha conseguito il baccalaureato in Teologia presso l’Istituto Laurentianum dei Cappuccini al Redentore, e si è iscritto al corso di Diritto Canonico dello Studium Generale Marcianum a Venezia. A settembre del 2004 ha ricevuto dal Patriarca Scola l’incarico di vicario parrocchiale a San Lorenzo di Mestre. Ha seguito in particolare il settore della catechesi dei bambini e dei ragazzi, quello dei fidanzati, degli sposi e delle giovani coppie, e tutto il settore della carità. E’ appassionato e versato per le scienze informatiche. In base alle voci che girano si dice sia “juventino”…

Ringraziare per il dono di un prete e accogliere il dono del suo “successore” chiama a “raccolta” una famiglia. Questi fatti aiutano a rendersi conto, ancora una volta, che nulla è scontato, tutto è “nuovo” quando è segnato dallo stupore e dalla passione del Vangelo.
Chiediamo a Dio il dono della Santità per i nostri preti, per la nostra comunità. Non è più il tempo di mezze misure, non ci è più permesso di “accontentarci” del minimo. Lo Spirito Santo soffia e invia in missione.
Oggi la Storia ci domanda un Amore sempre più autentico, forte e fedele per nostro Signore Gesù e per le persone che la vita ci fa incontrare.
O Signore Gesù, dona alla nostra comunità di essere sempre “il luogo dell’incontro con Dio e con l’altro” per “riempire di futuro e di speranza” ogni persona: i bambini, i vecchi, i “morosi”, i poveri, gli ammalati, le persone sole, i giovani e gli sposi…    Grazie don Marco. Benvenuto don Stefano.

Don Danilo

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