Il blog di Carpenedo

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La vita della Comunità parrocchiale dei Ss. Gervasio e Protasio di Carpenedo

Proposte per la Quaresima

Scritto il 26 Febbraio 2012 08:06 da Don Gianni Antoniazzi

Sono quaranta giorni per ritrovare il volto pulito della nostra dignità

Cari amici, il tempo di conversione e penitenza ci chiede una marcia in più. Non si tratta di una fatica maggiore ma, al contrario, di togliere forza ai pensieri negativi ed eliminare il peso delle distrazioni superflue per fare spazio a Dio, fonte di energia e origine di ogni attività. Per la Quaresima vi sono tre proposte.

Primo: dal 28 febbraio, ogni martedì alle 20.45,  al piano terra del Lux faremo la catechesi per gli adulti. Si partirà dal testo della scrittura divina per esporre il pensiero cristiano su alcuni temi della vita quotidiana. Ci sarà tutto il tempo per discutere e chiarire. Vi invito.

Secondo: come negli anni scorsi proponiamo la S. Messa feriale delle 18.30, durante la quale pregheremo per le necessità delle varie vie della parrocchia. Questa settimana sono invitati gli abitanti di: lunedì 27 febbraio via Poste Nuove e via Sagredo; martedì 28 via Negri e via Rismondo; mercoledì 29 via Manzoni e via Del Rigo, giovedì 1° marzo viale Garibaldi, rotonda Garibaldi e piazza Carpenedo; venerdì 2 via Grimani e via Nievo; sabato 3 via del Parco, via Bixio e via Cavalletto. È un modo in più per avvicinarci all’Eucaristia.

Terzo: nei venerdì di Quaresima, al momento del pranzo, ci sarà in chiesa qualcuno che proclama la parola di Dio, di modo che, chi accetta di fare un pasto più frugale, possa trovare il nutrimento della Parola. Anche la sera, durante la cena, la chiesa resterà aperta, senza però l’aiuto di qualche lettore.

don Gianni Antoniazzi

Lettera Aperta del 26/2/2012

Scritto il 24 Febbraio 2012 03:28 da Redazione Carpinetum

Pubblicata anche online Lettera Aperta di questa settimana, la trovate nell’archivio.
Se volete discuterne i contenuti potete farlo commentando questo post. Ogni messaggio, positivo o di critica costruttiva, sarà tenuto in considerazione!

Questa settimana non possiamo pubblicare la Gazzetta dei Carpini per mancanza di materiale. Ce ne scusiamo con i lettori. Non è colpa di nessuno: la parrocchia è aiutata da volontari che non sempre hanno la possibilità di presenziare agli eventi.
A questo poi si aggiunge la sfortuna della rottura della scheda di memoria contenente le foto della festa di Giovedì grasso in patronato…

Quaresima: digiuno, preghiera, carità

Scritto il 19 Febbraio 2012 08:00 da Don Gianni Antoniazzi

Giovedì grasso abbiamo fatto festa insieme per il carnevale. Allo stesso modo, mercoledì prossimo 22 febbraio, insieme cominciamo il cammino della quaresima.

Insieme, perché la penitenza di ciascuno sia sostenuta dall’aiuto e dall’esempio di tutti. Insieme perché il Signore non ha mai voluto che gli uomini andassero verso di Lui isolati ma uniti e perciò forti. La quaresima diventa così il tempo propizio per la nostra liberazione dal male, per allontanarci dalle nostre fragilità, per mettere a tacere quella parte dell’uomo che meno ci onora e far risplendere il segno di Figlio di Dio.

La Chiesa ci propone alcuni strumenti. La preghiera quotidiana, il digiuno, la carità fraterna. Quanto alla prima vi invito alle lodi del mattino (ore 7.30) oppure ai vesperi della sera (ore 18.15). Quanto al digiuno ci viene proposta l’attività dello scorso anno: ridurre un poco il cibo al venerdì ed entrare in chiesa all’ora di pranzo per leggere la parola di Dio. Quanto alla carità continueremo a proporre ai ragazzi la cassettina “un pane per amor di Dio”: noi adulti sappiamo quanti poveri la parrocchia si sforza di aiutare  e senza scuse facciamo il possibile per sostenerli.

don Gianni

Lettera Aperta della settimana

Scritto il 17 Febbraio 2012 06:43 da Redazione Carpinetum

Pubblicata anche online Lettera Aperta di questa settimana, la trovate nell’archivio.

Se volete commentarne i contenuti potete farlo da questo post. Ogni vostro messaggio, positivo o di critica costruttiva, sarà tenuto in considerazione!

 

Due parole sul nuovo Patriarca

Scritto il 12 Febbraio 2012 08:02 da Don Gianni Antoniazzi

Il futuro patriarca Moraglia ci ha rivolto un saluto pubblicato ormai ovunque.
Domanda “aiuto, collaborazione, assunzione di corresponsabilità”: in questo forse troverà una diocesi un poco disincantata. Tanti hanno detto la stessa cosa e poi han fatto da soli. E d’altra parte non biasimo. Capisco che il Vescovo deve rispondere davanti a Dio e agli uomini: meglio tenga per sé l’ultima parola nelle decisioni.
Rivolge il suo saluto “in primis ai parroci” e anche per il passato ha mostrato di credere nella vita di parrocchia.

Si riparta dunque dalla vita comunitaria, così radicata e forte nel passato del nostro Veneto. Temo però che vi siano pochi preti rispetto alle attese: tutti figurano ascritti ad una parrocchia, ma per le regole interne al sostentamento del Clero che altrimenti non dà lo stipendio. Forse non tutti sentono in egual misura la vocazione al servizio pastorale del gregge.

Poi saluta i “carissimi giovani” e dice “voglio incontrarvi al più presto”. Qui spetta a noi fare un passo in più: non è possibile che dopo la cresima tanti lascino la comunità cristiana. Infine “saluta rispettosamente gli uomini e le donne non credenti”. Applaudo. Bene che il vescovo non si lasci circondare semplicemente dai “suoi” ma vada in cerca anche dei lontani. E se un giorno dovessi parlargli gli suggerirei di venire a celebrare le cresime in parrocchia. Nell’arco di un decennio avrebbe incontrato di sicuro la più parte di coloro che non mettono mai il piede in chiesa.

don Gianni

S.E. MONS. FRANCESCO MORAGLIA nuovo PATRIARCA DI VENEZIA

Scritto il 5 Febbraio 2012 07:49 da Don Gianni Antoniazzi

Tutti  chiedono chi sia il nuovo vescovo. Le risposte di Internet non bastano: bisogna aspettare di incontrarlo. Si chiama Francesco Moraglia. Si dice sia un uomo completo. Sarà comunque necessario conoscerlo prima di dire qualche cosa. Lo accogliamo col cuore.

Formato in teologia, attento alla preghiera, pienamente inserito nel solco della tradizione cristiana ma anche sensibile alle questioni sociali: in occasione delle alluvioni in terra ligure avrebbe mandato i propri seminaristi e altri giovani della diocesi a spalare il fango dalle strade. Avrebbe partecipato in prima persona a qualche corteo di lavoratori.

Riportiamo i dati oggettivi. È nato a Genova il 25/05/1953; è diventato sacerdote nel 1977; eletto alla sede vescovile di La Spezia nel 2007 fu ordinato vescovo nel 2008. È presidente della Fondazione “Comunicazione e Cultura” della CEI e dottore in Teologia Dogmatica. Docente di cristologia e antropologia ha collaborato per il Giubileo dei Presbiteri. Ha tenuto corsi di esercizi spirituali e conferenze per religiose. Sono stati pubblicati alcuni suoi articoli di presentazione di documenti della Santa Sede sull’Osservatore Romano.

Entrato in diocesi di Venezia, troverà una strada in salita. La vita esige che i conti siano pagati. Sei mesi senza vescovo sono un tempo pesante: sicuramente la sua scrivania sarà intasata di lavoro. Lo sosteniamo.

don Gianni