Il blog di Carpenedo

Il blog di Carpenedo
La vita della Comunità parrocchiale dei Ss. Gervasio e Protasio di Carpenedo

Torna l’orario invernale delle Sante Messe

Scritto il 30 Settembre 2011 07:17 da Redazione Carpinetum

Da domenica 2 Ottobre torna L’ORARIO INVERNALE DELLE S. MESSE

Festivo

  • Messa prefestiva del sabato alle ore 18.30
  • Messe della domenica e delle feste ore 8.00; 9.30; 11.00; 12.00; 18.30
  • In monastero ore 10

Feriale

  • in chiesa ore 8.30 (il lunedì viene celebrata in monastero) e ore 18.30
  • in monastero ore 8 (il lunedì viene celebrata alle ore 8.30)

Insediamento del nuovo parroco Don Gianni Antoniazzi

Scritto il 26 Settembre 2011 07:19 da Redazione Carpinetum

Proponiamo, in un numero speciale de La Gazzetta dei Carpini, il servizio fotografico realizzato durante la Santa Messa solenne celebrata per l’insediamento del nuovo parroco Don Gianni Antoniazzi.

Carpenedo accoglie il nuovo parroco

Scritto il 23 Settembre 2011 08:31 da Redazione Carpinetum

Carpenedo accoglie il suo nuovo parroco.

Domani fa l’ingresso ai Santi Gervasio e Protasio don Gianni Antoniazzi, il sacerdote 43.nne che il card. Angelo Scola, fino all’8 settembre scorso amministratore apostolico della diocesi con pieni poteri di ordinario diocesano per volontà del papa, ha nominato come successore di don Danilo Barlese, nuovo moderatore di Curia e inoltre prossimo monsignore canonico onorario di San Marco.

L’appuntamento è in chiesa alla messa solenne delle ore 16 nella quale don Gianni sarà accompagnato dal delegato di Curia, monsignor Valter Perini, e dai confratelli della zona guidati dal vicario foraneo don Gianpiero Lauro. Nel corso della celebrazione sarà data lettura del decreto episcopale di nomina e il sacerdote pronuncerà la sua prima omelia nella nuova comunità affidatagli.

Tutta la parrocchia è invitata a partecipare con affetto all’ingresso per dare il proprio benvenuto al nuovo parroco del quale proponiamo la biografia così da conoscerlo meglio.

Ingresso del nuovo parroco don Gianni Antoniazzi

Scritto il 19 Settembre 2011 07:59 da Redazione Carpinetum

La Santa Messa dedicata all’inizio del ministero del nuovo parroco don Gianni Antoniazzi sarà celebrata SABATO 24 SETTEMBRE 2011 alle ore 16. E’ dunque anticipata di un’ora rispetto all’orario annunciato in precedenza.

GRAZIE!

Scritto il 18 Settembre 2011 07:45 da Don Danilo Barlese

Carissimi/e,
sabato 24 settembre “passerò il testimone” a don Gianni Antoniazzi.

Accogliete con affetto e stima il nuovo Pastore che la Provvidenza ha scelto per la nostra bella comunità cristiana. Da sabato prossimo sarà lui a guidare la parrocchia di Carpenedo perché continui la testimonianza al Vangelo del Signore Gesù. Un abbraccio di cuore a lui e alla sua mamma.

Pregate per don Gianni perché sia sempre più presenza dell’unico Pastore e pregate anche per me.

Il Signore, nei suoi misteriosi disegni, mi chiede di continuare il mio ministero in modo diverso nella dimensione diocesana. Dovrò imparare tante cose. Non mancherà il calore della testimonianza cristiana ma sperimenterò in modo più indiretto la “paternità” verso una comunità.

Questi sei anni sono stati un dono grande e unico per la mia vita e per il mio “essere prete”.
Ho cercato di condurre una comunità cristiana rendendo testimonianza all’incontro con il Signore che io ho sperimentato e condividendo con ciascuno di voi la passione per ciò che la Chiesa, in questo nostro tempo, è chiamata a custodire, a vivere, ad annunciare, a mostrare.

Nutriti dall’Eucarestia, orientati dalla Parola di Dio e in ascolto del Papa e del Patriarca abbiamo vissuto anni bellissimi a servizio del Vangelo. Come sempre nella vita ci sono state fatiche e sofferenze. Il male non si è sottratto al tentativo di fermare la bellezza del Vangelo suggerendo divisioni, provocando incomprensione e confusione. Eppure il desiderio di comunione, la decisione di raccontare il Vangelo della Carità e dell’Amore è più forte.

Rendo grazie al Signore per il cammino vissuto insieme, metto nelle mani del Signore ciascuno di voi con le vostre gioie e le vostre fatiche. Chiedo perdono a Dio e a tutti coloro nei confronti dei quali avessi mancato nella testimonianza cristiana.

Continuate a trasmettere con intelligenza il Vangelo alle nuove generazioni. Come famiglia di famiglie, custodite e crescete sempre più nell’amore all’Eucarestia di ogni Domenica e nell’ascolto della Parola di Dio. Condividete la passione per una Carità che diventa stile quotidiano di pazienza, di dono, di ascolto, di perdono, di cura degli infermi e degli ammalati. Raccontate la bellezza del Vangelo in casa, a scuola, nel lavoro, nella politica. Cantate con gioia l’incontro con il Signore della vita.

Grazie Signore per questi anni trascorsi a Carpenedo, grazie per tanti sguardi, tante mani, tanti abbracci. Sono stati per me il tuo sguardo, le tue mani, il tuo abbraccio. Spero che i miei occhi, le mie mani, le mie braccia siano state, almeno un poco, segno del medesimo Amore, il Tuo.

Ti prego di donare sempre la tua forza a questa comunità, alla nostra Chiesa di Venezia, a questa nostra Storia, infinitamente amata da te, misteriosamente sempre Storia di Salvezza.

Don Danilo

Catechesi 2011-2012

Scritto il 8 Settembre 2011 03:41 da Redazione Carpinetum

Iscrizioni per la partecipazione
dei bambini e dei ragazzi
dalla prima elementare alla terza media
Le iscrizioni si accolgono dal 12 al 30 settembre

Da lunedì 12 settembre si potranno trovare in canonica presso la segreteria (orario 9.30-12.30 e 15.30-19) le schede per l’iscrizione all’anno catechistico 2011-2012.

L’iscrizione 2011-2012 è necessaria per tutti. Anche coloro che hanno partecipato alla catechesi dell’anno scorso devono rinnovare la richiesta e l’iscrizione.

Saranno anche riportati i principali appuntamenti annuali, le attività e tutte le date degli incontri con i genitori. Coloro che non avranno letto, compilato e sottoscritto la scheda non potranno iniziare gli incontri di catechesi.

Ciascuno è invitato a procurarsi scheda e lettera di iscrizione e riportarle compilate entro e non oltre venerdì 30 settembre 2011.

Accompagniamo da subito con la preghiera e con la partecipazione alla vita della comunità tutte le famiglie e gli educatori impegnati nell’educazione dei bambini e dei ragazzi.

INCONTRI DI APERTURA DELL’ANNO DI CATECHESI 2011-2012

Lunedì 19 settembre

  • ore 17.00: Seconda Elementare in chiesa
  • ore 17.00: Seconda media al Lux
  • ore 18.30: Terza media al Lux (insieme)

Martedì 20 settembre

  • ore 17.00: Quarta Elementare in chiesa
  • ore 17.00: Prima media al Lux

Giovedì 22 settembre

  • ore 17.00: Terza Elementare in chiesa
  • ore 17.00: Quinta Elementare in sala Lux

Lunedì 26 settembre

  • ore 17.00: Seconda Elementare al Lux
  • ore 17.00: Seconda media in chiesa
  • ore 18.30: Terza media (gruppi distinti)
  • ore 19.00: Gruppi giovanissimi (primo incontro) 1a sup. – 2a/3a sup. – 4a/5a sup.

Martedì 27 settembre

  • ore 17.00: Quarta Elementare al Lux
  • ore 17.00: Prima media in chiesa

Giovedì 29 settembre

  • ore 17.00: Terza Elementare al Lux
  • ore 17.00: Quinta Elementare in chiesa

Al giovedì (da ottobre)

  • ore 17.00: Prima Elementare

Debitori dell’amore

Scritto il 4 Settembre 2011 07:56 da Don Danilo Barlese

Fratelli, non siate debitori di nulla a nessuno, se non dell’amore vicendevole; perché chi ama l’altro ha adempiuto la Legge. Infatti: «Non commetterai adulterio, non ucciderai, non ruberai, non desidererai», e qualsiasi altro comandamento, si ricapitola in questa parola: «Amerai il tuo prossimo come te stesso». La carità non fa alcun male al prossimo: pienezza della Legge infatti è la carità. (Rm 13, 8-10)

Le esortazioni finali di Paolo nella lettera ai Romani trovano in questo brano una conclusione. Questi tre versetti ricapitolano tutte le esigenze divine nell’amore del prossimo. Lo si può definire la summa della legge. L’ora storica in cui i cristiani vivono conferisce all’esortazione un’urgenza e una radicalità insuperabili. In ultima analisi, l’apostolo postula dai credenti di Roma, ma anche da tutti i cristiani, una vita intessuta di amore e aperta attivamente alla salvezza futura.

I nostri versetti sono contraddistinti da una valutazione positiva della legge del Sinai. Si citano alcuni comandamenti della seconda tavola del decalogo. Infine, si riporta il comandamento dell’amore del prossimo di Lv 19,18 come riassuntivo di quanto Dio ha prescritto al popolo in campo etico. Ma Paolo esclude o accetta la legge divina sinaitica? Il dilemma non ha ragione di essere, perché egli l’esclude come via alla salvezza e l’accetta quale manifestazione della volontà di Dio. Del resto, già in “Romani 3,31” aveva respinto questa obiezione: «Ma allora con la fede non finiamo per abolire la legge? Oh no! Al contrario, confermiamo la legge». La fede esclude il culto della legge come fonte salvifica, ma la conferma in tutto il suo valore di indicazione obiettiva sul che fare. E al cap. 8 aveva parlato dello Spirito quale dinamismo di grazia capace di far sì che «la giusta esigenza della legge fosse compiuta in noi».

C’è poi da rilevare che l’unificazione di tutti i comandamenti in uno solo, il primo e il massimo, ha alle spalle una antica e costante tradizione biblica. L’apostolo però inserisce “il comandamento dell’amore” nel quadro della sua esortazione collegata strettamente con l’annunzio del vangelo.

Dunque l’agape è la piena attuazione della legge. Il motivo ricorre all’inizio ed è ripreso alla fine. Ma Paolo aggiunge altre due caratteristiche. La prima: l’amore costituisce l’unico debito che i credenti sono sollecitati a contrarre gli uni verso gli altri.

La seconda: «L’amore non fa alcun male al prossimo». Paolo si ricollega così alle esortazioni del cap.12, soprattutto alle seguenti: «Non rendere a nessuno male per male»; «Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene». Ma in questo contesto emerge pure che il comandamento dell’amore del prossimo assume una precisa dimensione universalistica. “L’altro” (v. 8) e “il prossimo” (vv. 9 e 10) sono in pratica tutti gli uomini. L’amore mutuo tra fratelli si abbina con l’amore senza contropartite per chiunque. Ogni uomo, anche il persecutore, è prossimo da amare.

Don Danilo