Il blog di Carpenedo

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La vita della Comunità parrocchiale dei Ss. Gervasio e Protasio di Carpenedo

Santo Stefano: primo martire

Scritto il 25 Dicembre 2012 01:00 da Don Gianni Antoniazzi

La chiesa propone di celebrare il Natale per 8 giorni con uguale solennità. Di solito, qui in Italia diamo maggior rilievo al 26 dicembre, Santo Stefano primo martire.

In lui contempliamo il frutto pieno del Natale. Nella nascita di Gesù infatti Dio si è fatto uomo. Nel martirio del diacono Stefano, l’uomo diventa capace di vivere nella carità completa, fino a perdonare coloro che lo uccidono. In lui l’umanità entra a far parte della vita di Dio.

Vi invito a celebrare con solennità questa ricorrenza.
Ci troveremo in chiesa alle 10.00 e alle 18.30.

Buon Natale!

Scritto il 25 Dicembre 2012 07:00 da Redazione Carpinetum

Auguriamo a tutti i fedeli della parrocchia e a chi ci segue da lontano un Natale di grande serenità.

Abbiamo anticipato la pubblicazione di Lettera Aperta per offrirla in chiesa a chi parteciperà alle odierne celebrazioni e naturalmente anche sul sito, nell’archivio.

Nei prossimi giorni pubblicheremo anche un numero speciale della Gazzetta dei Carpini con le foto dello straordinario concerto che la Polifonica Benedetto Marcello ha tenuto domenica 23 nella nostra chiesa parrocchiale.

Perché tanta solitudine a Natale

Scritto il 23 Dicembre 2012 08:00 da Don Gianni Antoniazzi

Molti al posto di vivere la festa provano tristezza, al punto che qualcuno ritiene questo uno dei giorni più tristi dell’anno. Perché tanta fatica?

Qualcuno si lamenta del Natale e spera passi in fretta. Qualche altro proprio in questo giorno sente maggiormente la solitudine.

Fermiamoci a capire le ragioni.Quanto più l’atmosfera è ricca di festa tanto più sentiamo il peso degli affetti lacerati. Quanto più trionfa la lista dei regali inutili tanto più avvertiamo la banalità sterile del tempo quotidiano.
Ma c’è dell’altro. Chi riduce il Natale ai buoni sentimenti e a un amore sdolcinato, finisce per aumentare la solitudine di quanti vivono l’isolamento. Costoro immaginano che la festa non li abbia raggiunti e suppongono che Dio si sia scordato di loro.

Il Vangelo invece non lega il Natale di Gesù al consumismo e tanto meno a vaghi sentimenti di bontà. Ci assicura invece che Dio ha voluto raggiungerci nel profondo della nostra situazione e ovunque ci troviamo non saremo più abbandonati. Ci ha fatti suoi figli, non c’è bisogno di altro.

don Gianni Antoniazzi

Lettera Aperta del 23/12/2012

Scritto il 21 Dicembre 2012 05:26 da Redazione Carpinetum

Pubblicata anche online Lettera Aperta di questa settimana, la trovate nell’archivio.

Come sempre, se volete discuterne i contenuti potete farlo commentando questo post. Ogni messaggio, positivo o di critica costruttiva, sarà tenuto in considerazione!

Dei Maya ce ne facciamo un baffo

Scritto il 16 Dicembre 2012 08:00 da Don Gianni Antoniazzi

Il titolo non è elegante: chi legge il seguito capisce la ragione di tanta amarezza. Non serve preoccuparci delle profezie Maya: bastiamo noi italiani ad assicurare la nostra fine.

Nel ventennio fascista, quando i giornali di propaganda volevano ostentare sicurezza sulle minacce esterne scrivevano che del tale o tal altro nemico “se ne facevano un baffo”. Ormai tutti lo sanno. Venerdì prossimo, 21 dicembre 2012, secondo un’interpretazione del calendario Maya, dovrebbe esserci la fine, o quanto meno un cambiamento radicale, della storia. Sarà. Mi sembra però che la gente non si stia preoccupando molto di questa scadenza. Certo, non mancano le eccezioni. Alcuni anacefali, per esempio, versando cifre da capogiro, si sono stabiliti in una località francese, sicuri che sarà l’unico luogo di salvezza.

Noi cristiani ricordiamo bene quel che dice il Signore: “Quanto a quel giorno o a quell’ora, nessuno lo sa, né gli angeli nel cielo né il Figlio, eccetto il Padre” (Mc 13,32).

Ma la questione di fondo resta un’altra. Con la nostra situazione nazionale i Maya non ci spaventano. Con un po’ di impegno la fine del mondo ce la organizziamo da soli. Non bastava la crisi persistente, il dramma della disoccupazione, la fatica a tenere unito il Paese con un debito di 1975 miliardi di euro: era necessario anche aprire un tempo di ulteriore instabilità politica e sociale. L’altro ieri una persona disperata mi ha raggiunto per sfogare la sua rabbia contro questa situazione. Chi si spaventa più delle profezie del passato? Possiamo farci del male da soli. Se non fosse perché Dio continuerà ad amarci sempre e la sua provvidenza infonde energie sempre nuove ci sarebbe qui da scendere dalla giostra.

don Gianni

Riunione annuale del Gruppo Missioni (incontri il 14 e 15 dicembre 2012)

Scritto il 14 Dicembre 2012 05:48 da Redazione Carpinetum

Carissimi,
come ogni anno il Gruppo Missioni Terzo Mondo organizza l’incontro con gli sponsor. L’appuntamento è divenuto ormai tradizione per tutti coloro che in qualche modo sostengono le nostre attività, e la vostra presenza è per noi motivo per proseguire con energia sui nostri obiettivi.

Per poter favorire la vostra partecipazione abbiamo previsto due possibilità di incontro presso il LUX di Carpenedo, nella sala Giovanni Paolo II. L’entrata si trova accanto al campanile della chiesa di Carpenedo.

  • venerdì 14 dicembre 2012 ore 20,45
  • sabato 15 dicembre 2012 ore 15,00

Entrambe le riunioni dureranno circa un’ora, e, per permettere a coloro che lo desiderano di pagare le quote o di iniziare nuove adozioni, saremo a disposizione mezz’ora prima dell’inizio e alla fine della riunione.

Nell’incontro verrete informati su tutte le iniziative intraprese quest’anno, sullo stato di avanzamento dei progetti e avremo la testimonianza di una giovane coppia che a febbraio ha festeggiato il primo anno di matrimonio con i bambini del S. Patrick (Kenya) e di due sorelle che vivono a Mestre di sr Laura Piazzesi (Filippine).

Nel mese di gennaio un gruppetto di sponsor si recherà in India ad incontrare tutti i nostri bambini che vivono nei boarding-home della Diocesi di Eluru. Pertanto invitiamo tutti coloro che lo desiderano, a consegnarci in questi due incontri le letterine per i bambini adottati che verranno consegnate personalmente. Vi consigliamo di scrivere in un inglese facile e di inserire nella lettera una foto della vostra famiglia. Nella busta della lettera è sufficiente indicare il numero del bambino, il suo nome e quello del collegio di appartenenza, mentre come mittente solo il vostro nome e cognome. Chi invece non ha la possibilità di venire, la può spedire entro il 10 gennaio a: Parrocchia di Carpenedo – Gruppo Missioni – via S. Donà, 2 – 30174 Mestre, riportando in alto a sx della busta gli estremi del bambino e sul retro della stessa il mittente.

Chi avesse un nuovo indirizzo e-mail lo comunichi a gruppomissioni@parrocchiacarpenedo.it al fine di favorire le nostre comunicazioni e di eliminare le spese per la corrispondenza.

Come sapete, l’espandersi della nostra attività si basa sul passaparola, pertanto vi invitiamo a portare amici e conoscenti che desiderano conoscere le nostre esperienze.

Confidando di vedervi numerosi, vi salutiamo cordialmente.

per il Gruppo Missioni
Andrea Groppo

Lettera Aperta del 16/12/2012

Scritto il 14 Dicembre 2012 05:45 da Redazione Carpinetum

Pubblicata anche online Lettera Aperta di questa settimana, la trovate nell’archivio.

Come sempre, se volete discuterne i contenuti potete farlo commentando questo post. Ogni messaggio, positivo o di critica costruttiva, sarà tenuto in considerazione!

Non è momento di far capricci

Scritto il 9 Dicembre 2012 08:02 da Don Gianni Antoniazzi

Una società agiata e spendacciona ha bisogno di gente capricciosa e dissoluta, che getti soldi al vento.  In un periodo di crisi è meglio tornare saggi e prudenti in fretta.

Non ho ben capito cosa sia successo: se fosse colpa mia chiedo scusa prima ancora di cominciare. L’idraulico che da tempo curava la manutenzione della caldaia mi ha prospettato un preventivo da 600 euro per cambiare la ventola. Ho risposto che cercasse un modo più economico per risolvere il problema. Dopo un giorno mi ha riportato il pezzo rotto e una lettera con le sue dimissioni.

Ho fatto finta di non capire e, col pretesto di chiedere chiarimenti gli ho telefonato per invitarlo a ripensarci. Nulla da fare.  E sì che l’ho pagato 900 euro tondi per l’ultimo intervento di manutenzione. Evidentemente confida di avere altri clienti. Ma così, poco per volta si tarpa le ali. In un periodo di crisi sarebbe meglio non essere permalosi. E non è il primo.

Una responsabile del nostro asilo ha chiuso in malo modo i ponti con altre scuole dove aveva la collaborazione. Poi è successo lo stesso con noi. E adesso? E la stessa cosa andrebbe detta per alcune coppie: separarsi in questo momento storico, è la peggiore delle scelte possibili (parla uno che in passato ha talvolta suggerito questo passo). In periodo di crisi costa meno andar d’accordo.

La più grande ricchezza per i nostri figli sarebbe insegnare loro a piegare la testa.

don Gianni

Immacolata

Scritto il 6 Dicembre 2012 12:10 da Redazione Carpinetum

Ricordiamo ancora che questo sabato, 8 dicembre, la Chiesa celebra la solenne festività dell’Immacolata Concezione di Maria. è festa di precetto, (per usare un linguaggio noto ai più), per cui le Messe hanno orario festivo.

Lettera Aperta del 9/12/2012

Scritto il 6 Dicembre 2012 08:09 da Redazione Carpinetum

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