Il blog di Carpenedo

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La vita della Comunità parrocchiale dei Ss. Gervasio e Protasio di Carpenedo

È di nuovo Pasqua!

Inserito il 20 Aprile 2014 alle ore 12:50 da Plinio Borghi

È di nuovo Pasqua! L’attesa è sembrata più lunga del solito, perché dopo l’equinozio di primavera la luna piena, che ormai ha iniziato la fase calante, è arrivata tardi, ma ciò ha favorito un esordio più ampio della natura, che così fa da contorno a questa esplosione di gioia. Il rimbalzar del suono delle campane, pur smorzate nel tono a causa dei soliti invidiosi, completa il clima e par quasi che anch’esse cerchino sfogo dopo tre giorni di forzato silenzio. Io, sin da piccolo, ho sempre abbinato alla Pasqua la percezione di gioia (si dice infatti “felice come una Pasqua”), mista a un senso di liberazione. Il Natale, complice il freddo, dà più il senso di intimo, di romantico. Mentre la Pasqua è lo sbocco alle aspettative, perché la Resurrezione di Cristo è la risposta più completa e necessaria alla fede che proclamiamo e al futuro che ci attende, di là della vita stessa. Sul piano liturgico, la festa gode del periodo di preparazione più lungo di ogni altra ed è seguita da un tempo altrettanto lungo, con l’epilogo sui riferimenti dogmatici principali: l’Ascensione, la Pentecoste, la SS. Trinità e il Corpus Domini. Ne consegue che le celebrazioni, da oggi in poi, risentono dell’evento gioioso che stiamo vivendo e si arricchiscono dei riti più belli e suggestivi. Tutto quel ripetersi di “Alleluia” ad ogni piè sospinto sembra quasi uno sfogo, che mette fine ai dubbi, alle ansie e alle paure che ci opprimono. Come capisco la corsa trafelata di Pietro e Giovanni al sepolcro, alle notizie riportate dalle pie donne! E come capisco le incertezze e le insicurezze degli apostoli in quei giorni di attesa, le titubanze di Tommaso, assente al primo incontro col Risorto, e le perplessità dei discepoli di Emmaus. Ma quando il cuore si apre alla verità ogni ostacolo svanisce e subentrano l’entusiasmo e la voglia di raccontare, di partecipare a tutti la lieta novella. Voglia ed entusiasmo che da allora non sono mai tramontati e che ci spingono ancora a coinvolgerci e a coinvolgere, sì, perché anche chi non crede o pratica poco o appartiene a religioni diverse non può rimanere indifferente al clima che gli sta attorno, magari ricambiando gli auguri che gli vengono rivolti e spesso rivolgendoli egli per primo. A noi quindi il compito di alimentare il fuoco di rinnovamento che abbiamo acceso stanotte, lanciando a 360° il più euforico e convinto BUONA PASQUA!

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