Il blog di Carpenedo

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La vita della Comunità parrocchiale dei Ss. Gervasio e Protasio di Carpenedo

Le sorprese non finiscono mai

Inserito il 18 Maggio 2016 alle ore 16:58 da Don Gianni Antoniazzi

L’estate è scandita da attività per bambini e ragazzi. In parrocchia, in asilo e ai campi è importante continuare a mantenere viva l’attenzione

Due anni fa, il capo della polizia, uomo buono e premuroso, ha chiesto al parroco di ospitare una famiglia di curdi: padre e madre giovanissimi, con due figlie di 3 e 5 anni. Per loro la parrocchia ha messo a disposizione un appartamento in Mogliano che si era liberato qualche giorno prima. Sembrava che dovessero stare appena un mese o due, visto che il Comune aveva disposto un alloggio diverso. Tuttavia, per motivi burocratici, la famiglia è rimasta ancora a Mogliano, in comodato d’uso gratuito.

Qualche giorno fa è accaduto un malanno. La mamma era scesa in magazzino a prendere del materiale quando, d’improvviso, ha udito un tonfo all’esterno. Uscita in cortile ha trovato la figlioletta distesa al suolo. Era caduta di testa, dal piano superiore, e non dava più segni di vita. I soccorsi sono stati immediati e subito si è parlato di un miracolo. La bambina non ha avuto conseguenze: è rimasta tre giorni in osservazione nel reparto di rianimazione a Treviso ed è già tornata a casa serena.

I carabinieri di Mogliano, per prassi, hanno chiesto un piccolo resoconto anche alla parrocchia. Dal punto di vista legale non ci sono stati interventi, ma è facile immaginare che se le conseguenze sanitarie fossero state diverse, molti avvocati avrebbero scrutato le responsabilità più varie.

In attesa di una soluzione opportuna, forse al don Vecchi 6, la famiglia sarà ospite in canonica al piano terra. Non è il caso ora di tornare a Mogliano: è già andata fin troppo bene; grazie a Dio.

Certo che le sorprese non mancano mai e nasce l’inquietudine per tutte le attività estive. Viene poi in mente il Germoglio, dove i piccini sono 170. Le maestre han fatto il corso di pronto intervento e sanno come agire nelle difficoltà. Mai però ci si può distrarre e la responsabilità resta gravosa, notte e giorno.

don Gianni

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