Il blog di Carpenedo

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La vita della Comunità parrocchiale dei Ss. Gervasio e Protasio di Carpenedo

Troppo presto e troppo tardi

Inserito il 19 Ottobre 2016 alle ore 20:09 da Don Gianni Antoniazzi

Come diventano adulti figli e nipoti nell’era di Internet? Per certi versi vivono tutto troppo presto, per altri aspetti appaiono spesso impreparati alle scelte della vita. In ogni caso sembrano aver troppo

Alberto Pellai è uno psicoterapeuta dell’età evolutiva. Ha saputo raccontare la situazione dei preadolescenti nella società di Internet. Per lui “tutto è troppo presto” (titolo del libro). Per esempio: “Nessuno lascerebbe i figli soli in una grande città di notte, eppure li lasciamo liberi di accedere alla rete più grande della storia facendo finta di non capire le conseguenze”. Le nuove tecnologie mettono in mano ai maschi più giovani la ricerca di una sessualità facile, immediata e di pronto consumo. La maggioranza di loro riconosce di visitare siti che i genitori non approverebbero. I social invece convincono le ragazze ad essere “sexy e ammiccanti”: qui, per loro, starebbe la chiave del successo. In ogni caso vi è un divario fra ciò che i figli fanno “on line” e ciò che i genitori si aspettano da loro e su troppi argomenti bruciano le tappe, anticipando situazioni che in passato si sarebbero vissute con altra maturità. Sui fatti decisivi, al rovescio, arrivano troppo tardi. Pare che non abbiano la forza o la consapevolezza necessaria per le decisioni che introducono alla maturità: arrivano quando il tempo è scivolato di mano. Nonostante queste indicazioni, per parte mia, resto convinto che la maggioranza dei giovanissimi abbia capacità e risorse necessarie a vincere queste sfide e a uscirne vincitori.

don Gianni

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