Il blog di Carpenedo

Il blog di Carpenedo
La vita della Comunità parrocchiale dei Ss. Gervasio e Protasio di Carpenedo

Il carisma è come il coraggio

Scritto il 21 Gennaio 2018 10:25 da Plinio Borghi

Il carisma è come il coraggio: se uno non ce l’ha non se lo può dare, diceva pressappoco il Manzoni. Il carisma è sostenuto da diverse qualità, naturali e acquisite, come, fra quest’ultime, l’autorevolezza, che a sua volta prescinde dall’autorità. In Italia abbondiamo di persone alle quali è conferita, per mille motivi, una qualche autorità (dicono che un cittadino su due possa fregiarsi del titolo di “presidente”), ma scarseggiamo di persone autorevoli. Per quanto mi riguarda, nella mia lunga frequentazione del mondo della burocrazia, della politica, del sindacato e dell’associazionismo, ho potuto rilevare che proprio dalle persone senza autorità sono emersi esempi fulgidi di autorevolezza, che deriva appunto da conoscenza, competenza, preparazione, credibilità, comportamento e, non ultimo, dalla capacità di rapportarsi agli altri, fino al punto di attrarli e ottenerne rispetto. Certo, con tutti questi presupposti, avere anche autorità aiuta. Mi si sono affastellate queste considerazioni da una parte considerando la liturgia di oggi e dall’altra vedendo i consueti riti della campagna elettorale che si è scatenata. Pazienza per la solita salva di promesse che hanno la stessa consistenza di uno spettacolo pirotecnico, ma assistere alla corsa affannosa di emerite nullità per il ruolo di leader, esibendo panacee come se fossero programmi illuminati, non riesco ancora a digerirlo senza reazioni. Gesù non ha ufficialmente alcuna autorità, se non quella conferitagli dal Padre e al momento ignota al mondo. Solo più tardi, quando calmerà le acque e i venti che rischiavano di rovesciare la barca degli apostoli, questi se ne renderanno conto. Non ha ancora cominciato l’annuncio della lieta novella, per cui nella sua “campagna acquisti” non può mettere in atto tentativi di “adescamento” (nel senso etimologico: siamo in ambiente di pesca), eppure la sua autorevolezza e il suo carisma traspaiono da tutti i pori, visto che, al suo richiamo, tutti lasciano subito reti e parenti per seguirlo. “Vi farò diventare pescatori di uomini”: s’è mai sentita panzana simile e propinata a gente concreta come i pescatori? Eppure si lasciano “irretire” (sempre in senso etimologico), sentono che non è uomo da promesse fasulle, l’hanno già chiamato “rabbì” senza nemmeno conoscerlo. Mmmm.., ho la vaga idea che in questa kermesse elettorale farò come Diogene: andrò con la lanterna in cerca di persone credibili!.. Auspicando un epilogo diverso dal suo.

Lascia una replica

 Nome

 Mail (non viene resa nota)

 Sito web