Il blog di Carpenedo

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La vita della Comunità parrocchiale dei Ss. Gervasio e Protasio di Carpenedo

La festa della mamma

Inserito il 5 Maggio 2022 alle ore 11:03 da Don Gianni Antoniazzi

Da sempre la comunità cristiana favorisce la maternità. Fu anche un sacerdote di Assisi a sostenere la Festa della Mamma, oggi divenuta un appuntamento quasi internazionale nella seconda domenica di maggio

In questa domenica, 8 maggio, ricorre la Festa della Mamma.

L’Apostolo Paolo cita una sola volta Maria. Ne parla ai Galati: “Nella pienezza del tempo, Dio mandò suo figlio, nato da donna” (Gal 4,4-7). Una frase ricchissima. Per entrare nel tempo, Gesù ha fatto l’esperienza comune a tutti: abitare 9 mesi nel grembo materno. Lì, come ciascuno, ha conosciuto il battito del cuore che diventa il ritmo dolce della vita. In quel luogo ha sperimentato il calore umano che avvolge e difende. Lì, come tutti, è stato nutrito circondato dalla vita di una donna fatta dono.

Anche l’evangelista Luca, all’inizio del Vangelo, si esprime in questo modo: “Gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo” (Lc 2,16-21). Il linguaggio della Bibbia non dice “concepito nel pensiero” o “nelle discussioni accademiche”. E non si ferma dicendo “fu concepito” e basta. La scrittura aggiunge: “nel grembo” che è la prima casa, quella dove ciascuno mette radici profonde.

L’esperienza della maternità, dunque, va sempre sottolineata con ogni vigore. È forse uno degli eventi che più richiama il volto del Padre. Dio, infatti, dal nulla dà vita all’essere. Il grembo materno rinnova questo miracolo: è lì che la vita dal niente fiorisce e si sviluppa.

In questi mesi di rabbia, la maternità e il grembo femminile diventano l’antidoto perché l’umanità non precipiti nella barbarie.

don Gianni

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